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La riflessione sul linguaggio e la nascita della filosofia analitica


Russell Frege Wittgenstein
Senso/Significato Attraverso la teoria dei tipi è possibile il riferimento a quegli enti che non possiedono una realtà effettuale ("l'attuale re di Francia è calvo": Esiste una x, tale che x è ora il re di Francia e x è calvo'). Nomi e proposizioni sono dotati di un riferimento (Bedeutung) e di un senso (Sinn). Il riferimento è l'oggetto per cui sta il nome, mentre una proposizione è dotata di senso anche se l'evento che descrive non reale. Nel "primo" Wittgenstein il nome è dotato di significato se si riferisce a un oggetto della realtà, mentre una proposizione è dotata di senso anche se l'evento che descrive non è reale. Affinché una proposizione sia dotata di senso è sufficiente che possa esistere la forma logica di un evento possibile.
Logica Esiste una relazione strettissima tra logica e matematica, tanto che la prima coincide con le premesse della seconda (logicismo). In opposizione alla concezione mentalista, la logica russelliana è realistica, perché riguarda la struttura necessaria del mondo. La matematica dipende dalla logica (logicismo). Il linguaggio tipicamente matematico viene utilizzato per esprimere la forma proposizionale:"soggetto" e "predicato" sono costituiti da "argomento" e "funzione". La logica è la "vera" filosofia, ossia non tanto una disciplina, quanto una pratica di chiarificazione del linguaggio. Un obiettivo fondamentale nel Tractatus è mostrare la forma logica, intesa come la relazione formale tra le nostre proposizioni linguistiche e la realtà.
Linguaggio Secondo la teoria dell'atomismo logico, il linguaggio è costituito da proposizioni, le quali a loro volta sono costituite da parole che corrispondono agli oggetti del mondo. Di tali oggetti occorre avere una conoscenza diretta (acquaintance), la quale varia da persona a persona e determina le ambiguità del linguaggio naturale. Frege propone un linguaggio formalizzato (ideografia) che elimini le ambiguità del linguaggio naturale. In questo modo si apre la strada alla struttura logica del linguaggio stesso. Il linguaggio raffigura la realtà, così come essa è data dai fatti che la compongono. Le proposizioni stanno per i fatti secondo una relazione isomorfa che rivela la forma logica. Il linguaggio contiene in più la possibilità delle proposizioni false. Nelle Ricerche Wittgenstein apre alla pluralità inesauribile di linguaggi diversi, che possono essere svincolati dalla logica.