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L'esistenza di Dio (Agostino - Anselmo - Cartesio)


Autore La Ragione La Fede L'Esistenza di Dio
Agostino Dio è verità assoluta e immutabile e fondamento della realtà stessa. La ragione è lo strumento che permette all’uomo di raggiungere la verità. Dio è essere eterno, il vertice della mente dell’individuo. La fede è trascendente e condizione della conoscenza umana. L’esistenza di Dio è dunque un’esigenza dell’anima umana.
Anselmo La ragione ha un’importante funzione d’indagine di spiegazione delle verità di fede, come nella prospettiva della Scolastica. La fede è il presupposto della ragione (credo ut intelligam). Anselmo elabora la prova ontologica dell’esistenza di Dio: l’idea dell’essere perfetto implica l’esistenza.
Cartesio La ragione è la base di ogni conoscenza possibile. L’indirizzo razionalistico esclude ogni distinzione tra teologia e filosofia. La fede non gioca nessun ruolo nella conoscenza di Dio. L’idea dell’essere perfetto non può provenire da me, essere finito, ma deve essere stata creata da Dio. L’idea implica la sua esistenza (prova ontologica).